Immigrazione in Italia

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È uscito il n. 1/2013 dei Quaderni del Circolo Rosselli, dedicato a L’immigrazione in Italia, a cura di Paola Barile e Alessandro Guadagni, e contenente gli atti del convegno Immigrare, perché? L’Italia come mèta dei movimenti migratori in prospettiva comparata del 10 maggio 2013, con interventi di Leonardo Barcelò Lizana, Miruna Cajvaneanu, Ruby Gropas, Massimo Livi Bacci, Alessandro Martini, Francesca Paolini, Luca Raffini, Ettore Recchi, Marco Sanfilippo e Valdo Spini.

Inoltre:
V Centenario della stesura de “Il Principe” di Niccolò Machiavelli
Aidan Regan, Valdo Spini
I giovani e il lavoro
Tommaso Codignola, Jacopo Morelli
Storia e memoria
Diego Dilettoso, Elisa Benaim Sarfatti, Valdo Spini

Si intitola L’immigrazione in Italia l’ultimo numero dei “Quaderni del Circolo Rosselli”, il primo fascicolo della storica rivista pubblicato con la nuova casa editrice Pacini Editore.

Questo il tema centrale della pubblicazione: per quale motivo l’Italia, pur attraversando una grave crisi economica, continua ad essere una delle mète privilegiate di grandi flussi di immigrati? Le  risposte date dalle teorie tradizionali delle migrazioni non sembrano dare una spiegazione esaustiva della situazione che si verifica in Europa e, in particolare nel nostro Paese. Nel loro paper i ricercatori Ettore Recchi, docente all’università di Pesaro-Urbino, e Francesca Paolini, laureanda all’Università di Firenze, mostrano come i recenti flussi rispondano maggiormente alle caratteristiche produttive e di istruzione dei Paesi di approdo piuttosto che ai fattori economici e politici a cui tradizionalmente ci si riferisce. Accanto a questa ricerca sono pubblicati nel Quaderno numerosi altri interventi di esperti nazionali ed internazionali, fra cui il sen. Massimo Livi Bacci, che hanno partecipato a un convegno su questo tema tenutosi a Firenze alla Fondazione Rosselli. Il Quaderno rappresenta quindi uno dei contributi più recenti e qualificati dedicati al tema dei flussi migratori e della politica dell’accoglienza.

Il nuovo fascicolo della rivista non si limita a questo tema: appaiono contributi sul fondamentale tema dei “giovani e lavoro” (in continuità con il numero precedente), fra cui anche uno scritto del Presidente dei Giovani Industriali, Jacopo Morelli.

La ricorrenza del cinquecentesimo anniversario della pubblicazione de Il Principe di Machiavelli è invece celebrata invece attraverso gli interventi del Direttore della rivista, Valdo Spini, e al contributo di un Fellow dell’Istituto Universitario Europeo, Aidan Regan, che applica le tesi del “segretario fiorentino” alla crisi dell’eurozona, con interessanti risvolti.

Completa il numero la rubrica Storia e memoria, che presenta articoli legati all’identità culturale e storica della Fondazione Rosselli, grazie a una anticipazione dell’ultimo libro di Diego Dilettoso dedicato alla geografia parigina dell’antifascismo, un ricordo di Elisa Benaim Rosselli, cugina dei Rosselli, dedicato a Saverio Tutino e uno scritto dedicato all’opera di Lucia Zannino, l’indimenticabile .segretaria della Associazione delle Istituzioni Culturali italiane recentemente scomparsa.

 

 

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